Le mudra

April 1, 2014

Avete notato che ogni lezione di yoga si chiude assumendo Anjali Mudra , posizione del Saluto o Posizione di Preghiera? Si tratta di un piccolo rituale che simboleggia l’incontro dell’Io con il Sé, dove la mente e il cuore sono strettamente connessi e ci ricorda come la pratica sia una forma di preghiera. Questo insieme a tanti altri gesti che appartengono alla disciplina indiana costituiscono le mudra, i sigilli dello yoga. Esistono diversi tipi di mudra e ognuna di esse ha uno specifico significato. ORIGINI NASCOSTELe mudra si trovano nell’arte e nei rituali di molte tradizioni sacre, tra cui l’Induismo e il Buddhismo. Le loro origini sono quasi sconosciute, ma si crede che ogni gesto sia la naturale espressione di un preciso stato interiore. Le più note rimandano alle qualità di un bodhisattva: un “guerriero yoga” che combatte impavido per porre fine alle sofferenze di tutti gli esseri. Si può pensare alle mudra come al linguaggio dei segni che nasce da una mente aperta e un cuore consapevole e accresce di devozione la pratica. Se le si esegue durante gli asana, la meditazione, il pranayama si placa il rumore incessante dei propri pensieri e si accresce il valore di ogni asana. COMUNICAZIONE NON VERBALELe mudra richiamano alla mente due principi fondamentali della filosofia yogica. Il primo è che ognuno di noi è già ciò che sta cercando, o almeno ha in sé un seme del la virtù che vuole coltivare. Ma questo sfugge alla coscienza individuale perché è molto più facile vedere coraggio e saggezza nelle storie e nelle immagini di divinità o del Buddha che osservare come tali qualità risiedano anche dentro di noi. Il secondo è che la pratica delle mudra può aiutare a trovare la giusta via per tradurre le buone intenzioni in azioni concrete. Solitamente ciò che facciamo ha una valenza comunicativa maggiore rispetto alle nostre parole. Questi gesti sacri sono un chiaro esempio di come le azioni rivelino le motivazioni più profonde: rappresentano, cioé, il ponte tra l’esperienza spirituale interiore e le interazioni esterne con il mondo.Il loro scopo è quello di evocare e migliorare il circolo energetico, incanalare l’energia in determinate parti del corpo senza disperderla, controllare il respiro, facilitare la meditazione.

 

 

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